Il film, tratto dal romanzo omonimo scritto da Silvio con la sceneggiatrice Carla Vangelista, racconta la storia di Sasha (Silvio Muccino) un ragazzo di venticinque anni che si affaccia timidamente nel mondo. È cresciuto in una comunità di recupero per tossicodipendenti, figlio di due drogati: il padre è morto presto, la madre l'ha abbandonato in quel girone infernale dove Sasha ha trovato una specie di equilibrio. Lontano dalla vita vera. Estraneo anche al mondo nel quale è stato condannato a formarsi, unico sano tra i malati. E lì, a Borgo Fiorito, ha imparato a prendersi cura dei dolori della gente e si è affezionato a Riccardo (Giorgio Colangeli) - il capo della comunità - come a un padre putativo. E, soprattutto, ha conosciuto Benedetta (Carolina Crescentini già vista in Cemento Armato, Notte Prima Degli Esami - Oggi , H2Odio e lasciatemelo dire: gran mutanda!), una ragazzina sua coetanea, figlia di uno dei benefattori esterni, che ogni domenica va in visita a Borgo Fiorito, portandogli una ventata di quel mondo vero che a lui sembra negato. E inevitabilmente, Sasha si è innamorato di Benedetta. Ora, diventato adulto, è uscito per la prima volta dalla comunità. Sta facendo i primi passi in quel mondo che era un riflesso di Benedetta. E non c'è nient'altro che lei nei suoi pensieri, niente di più confortante, familiare. E Sasha - dopo aver ottenuto dal padre di Benedetta l'incarico di restaurare la grande villa di famiglia - sa di non poter amare nessun altro.
Nicole (Aitana Sanchéz-Gijòn) è una donna che ha passato la quarantina. Bella, intelligente, ironica. Ma dopo che l'uomo che amava è morto suicida, Nicole è scappata dalla Francia, ha sposato Lorenzo (Andrea Renzi) e ha fatto di tutto per dimenticare chi era e cosa voleva. Si è nascosta alla vita. Ha soffocato i suoi sentimenti. Ha deciso di controllare ogni attimo della sua esistenza. Ha cancellato dalla sua visuale ogni sorpresa. Ma la vita è prepotente. Non tiene conto della volontà degli esseri umani. Lo scontro tra le due macchine è impressionante. Sasha e Nicole sono vivi per miracolo. E forse questa vicinanza con la morte, forse la necessità di prendersi cura di una bastardina che è rimasta coinvolta nell'incidente, costringe Sasha e Nicole a uscire allo scoperto. A mostrarsi. L'uno all'altra. Così come sono. Lo scontro diventa un incontro. Tra due solitudini, tra due paure, tra due fuggiaschi. Sasha e Nicole, senza confessarselo, si riconoscono. Come due simili. E mentre Nicole aiuta Sasha a conquistare Benedetta, l'insegnante e l'allievo creano una intimità di pensieri e di emozioni che non li spaventano, che avvengono naturalmente, senza forzature. (trama scopiazzata da filmup)
Che dire... boh, a leggerlo così pare un gran minestrone, chissà se sarà buono... anche se prevedo l'esito... sono pronto a scommettere 50 centesimi che salirà sul gradino più alto del box office... ma che ve lo dico a fare... ;-)
Bene, godeteVi la giornata, siate felici, amateVi, fate un sacco di sbattipanza e se andrete al cinema, per sentir "parlar d'amore", fatemi poi avere le Vostre impressioni; io aspetterò il dvd...
E ricordate... "La seduzione è un’arma sottile, che parte da lontano."...
A tutti quelli single (e qui mi scusi il partito femminile), invece, ricordo che... "Non esiste una donna che non può essere conquistata." LOL!
P.S. piccolo promo per la Trinity che un paio di settimane fa ha avuto occasione di intervistare Muccino jr, se Vi interessa, potrete trovare l'intervista qui.
Byez
McQueen
Trailer Sasha e Benedetta: Sbattipanza
Skin - Tear Down These Houses




















